9 febbraio - L'azzardo del Giocoliere con Federico Benuzzi

9 febbraio -  L'azzardo del Giocoliere  con Federico Benuzzi
9 febbraio, ore 20.30 
L'azzardo del Giocoliere
con Federico Benuzzi
 
Conferenza spettacolo sull’arte della giocoleria e la matematica del gioco d’azzardo
 
Il gioco è gioco, vero. E per riuscire, nel gioco, serve investire energia, tempo e denaro. E poi servono conoscenze, abilità, fortuna. Ma la valenza di tutto questo cambia fortemente in base al tipo di gioco: diversissimi sono infatti i giochi di destrezza, dove aumentando le ora di gioco si migliora continuamente, e il gioco d’azzardo, dove più giochi e più perdi. Ne L’azzardo del giocoliere sono proprio queste differenze che vengono messe in evidenza, passando attraverso stupore e divertimento, per arrivare a dare motivazioni forti del perché non giocare d’azzardo.
 
L’azzardo del giocoliere è esattamente a metà strada tra una conferenza ed uno spettacolo, alternando esibizioni tecniche a spiegazioni matematiche, teatro d’attore a giocoleria. Divertente, energico, istruttivo, interessante, sorprendente ma al contempo rigoroso, è adattissimo sia per ragazzi (scuole medie inferiori e superiori) che per adulti.
 
Già portato, tra l’altro, sul palcoscenico della serata di chiusura de “La Settimana della Scienza” di Gallarate (2015), dentro il progetto di sensibilizzazione “Il nostro gioco” realizzato dall’associazione Spazio Giovani (2015, 2016, 2017, 2018 in collaborazione con l’ASL Monza Brianza), sul palco del festival scientifico Carpi In Scienza, nel carcere di Bollate (per gli ospiti), alla chiusura di OLIFIS (Olimpiadi della Fisica), dentro la manifestazione Quartieri No Slot e in decine di scuole e teatri della penisola, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.

 

9 febbraio, ore 20.30


L'azzardo del Giocoliere

con Federico Benuzzi

 

Conferenza spettacolo sull’arte della giocoleria e la matematica del gioco d’azzardo

 

Il gioco è gioco, vero. E per riuscire, nel gioco, serve investire energia, tempo e denaro. E poi servono conoscenze, abilità, fortuna. Ma la valenza di tutto questo cambia fortemente in base al tipo di gioco: diversissimi sono infatti i giochi di destrezza, dove aumentando le ora di gioco si migliora continuamente, e il gioco d’azzardo, dove più giochi e più perdi. Ne L’azzardo del giocoliere sono proprio queste differenze che vengono messe in evidenza, passando attraverso stupore e divertimento, per arrivare a dare motivazioni forti del perché non giocare d’azzardo.

L’azzardo del giocoliere è esattamente a metà strada tra una conferenza ed uno spettacolo, alternando esibizioni tecniche a spiegazioni matematiche, teatro d’attore a giocoleria. Divertente, energico, istruttivo, interessante, sorprendente ma al contempo rigoroso, è adattissimo sia per ragazzi (scuole medie inferiori e superiori) che per adulti.

 

Già portato, tra l’altro, sul palcoscenico della serata di chiusura de “La Settimana della Scienza” di Gallarate (2015), dentro il progetto di sensibilizzazione “Il nostro gioco” realizzato dall’associazione Spazio Giovani (2015, 2016, 2017, 2018 in collaborazione con l’ASL Monza Brianza), sul palco del festival scientifico Carpi In Scienza, nel carcere di Bollate (per gli ospiti), alla chiusura di OLIFIS (Olimpiadi della Fisica), dentro la manifestazione Quartieri No Slot e in decine di scuole e teatri della penisola, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.